Miglior estrattore di succo professionale 2020

Migliori estrattore di succo professionale

Se possedete un’attività commerciale avviata, come un bar o un ristorante ma anche una palestra, e avete necessità di fare molti estratti al giorno, avrete bisogno di un estrattore di succo professionale.

Questi modelli sono concepiti, a differenza di quelli casalinghi, proprio per lavorare per molte ore consecutive; sono infatti in grado di realizzare decine di estratti di frutta e verdura senza congestionare il motore o sovraccaricarlo. Una delle loro particolarità è poi la possibilità di usare frutta non sbucciata, cosa che con gli estrattori casalinghi non potreste fare. Inoltre, la loro progettazione ergonomica ne assicura una facile pulizia.

Se quindi avete bisogno di un prodotto d’eccellenza per fare molti estratti al giorno, leggete questa classifica nella quale troverete i migliori estrattori di succo professionali da noi consigliati.

Quali sono i migliori estrattori di succo professionali del 2019?

  1. Hurom HW
  2. Kuvings Whole Slow Juicer Chef (PRO08)
  3. Ceado Vivaldi (CP150)

1. Hurom HW

2. Kuvings Whole Slow Juicer Chef (PRO08)

3. Ceado Vivaldi (CP150)

Scelta del miglior estrattore di succo professionale: cosa considerare?

Se nella vostra attività, che sia un ristorate, un’associazione o un’azienda, vi vengono chiesti molti estratti di succo e verdura al giorno, saprete che il cliente ha delle necessità ben precise: vuole un ottimo prodotto nel minor tempo possibile.

Possedere dei macchinari efficienti e professionali che facciano risparmiare tempo dunque è fondamentale, sopratutto se il punto che gestite vanta un’affluenza numerosa; un locale che sia poi aperto a pranzo, a cena, a colazione o per l’aperitivo, non può permettersi di congestionare il bancone. Ecco perché solo una macchina professionale può rispondere alle vostre esigenze.

Le caratteristiche che un estrattore efficiente deve possedere sono:

  • Velocità nella realizzazione del prodotto;
  • Resistenza del motore alla mole di prodotti generati;
  • Qualità dei materiali;
  • Facilità di manutenzione e pulizia;
  • Garanzia e ricambi.

La qualità viene prima di tutto

Se avete un’attività avviata e conoscete bene la vostra clientela, saprete che sempre più spesso gli avventori notano soprattutto la qualità di quello che servite loro.

La gente, anche grazie alle campagne di informazione e alle trasmissioni specializzate, è sempre più informata su ciò che mangia e che beve. Per questo da voi si aspetta solo il meglio. Una particolare attenzione è posta poi anche alle sostanze nutritive come le vitamine, le fibre o i sali minerali, sempre più presenti nelle diete corrette.

Ma l’attenzione alla salute non è tutto.

Come saprete i vostri clienti vogliono soddisfare anche il palato quando chiedono un buon estratto, senza considerare il fatto che un particolare prodotto potrebbe andare di moda in quel momento e quindi vi potrebbe essere chiesto spesso. Il vostro compito è accontentare le richieste dei clienti, e quindi un estrattore di succo professionale diventa un’esigenza imprenditoriale.

Acquistare un macchinario professionale è un investimento, che però si ripaga da se: un buon estratto ha un costo maggiore di un semplice frullato, è vero, ma la consumazione di questi prodotti vi farà ammortizzare con il tempo la cifra spesa per l’acquisto.

Il tempo è denaro

Spesso si tende a sottostimare anche un altro grande vantaggio dell’estrattore professionale, ovvero: “Il tempo è denaro”.

Immaginate un bancone congestionato perché il personale non riesce a smaltire le richieste degli avventori; il risultato sarà un momento caotico, e probabilmente il cliente insoddisfatto perché ha dovuto attendere troppo tempo per un succo non eccellente non tornerà più.

Un estrattore professionale invece può essere usato anche con la frutta non sbucciata: questo non solo vi farà guadagnare del tempo per servire meglio i clienti, ma inciderà favorevolmente anche sullo scarto finale. Più succhi freschi realizzerete, minori saranno i prodotti in vetro e lattina che vi saranno richiesti, con l’innesco di un circolo virtuoso anche in termini di eco-sostenibilità, Diventerete un’azienda green, tutto partendo da un semplice cambio di macchinario.

Silenziosità al centro dell’attenzione

Avete mai notato quanto è fastidioso mangiare in un locale rumoroso? Forse non vi siete mai soffermati nel modo giusto su questo dettaglio che potrebbe sembrare scontato ma che non lo è affatto: in un locale rumoroso non è piacevole consumare un pasto che invece richiede tranquillità e relax.

Se siete tra quelli che, quando mangiano, spengono la TV o comunque abbassano il volume, vuol dire che apprezzate la tranquillità associata al pasto. Numerosi studi del resto dimostrano come la corretta digestione richieda un ambiente calmo e soprattutto il meno rumoroso possibile.

Perché per i vostri clienti dovrebbe essere diverso?

Certo, in un locale non si può pretendere il silenzio assoluto, ma eliminare i rumori fastidiosi “evitabili” renderebbe il vostro punto ristoro più gradito agli avventori. Anche in questo caso gli estrattori di succo possono portare dei benefici. Magari avete già pensato ad insonorizzare l’ambiente dai rumori esterni, probabilmente avrete una radio sintonizzata con un volume gradevole, e forse avrete chiesto al personale di non sbattere i piatti o i bicchieri; ma che dire di quel frullatore dal frastuono insopportabile che gira ad ogni minuto? I decibel prodotti da un estrattore di succo professionale sono invece contenuti, perché il sistema di costruzione li rende più silenziosi. I clienti apprezzeranno e torneranno, perché sapranno che da voi si mangia e si beve bene, e soprattutto l’ambiente è tranquillo.

Succhi dieta-friendly

Il sistema di lavorazione della frutta dell’estrattore di succo è più funzionale di quello della classica centrifuga o del frullatore: mentre questi ultimi si limitano a sminuzzare frutta e verdura con le lame, l’estrattore “mastica” i prodotti. Questa caratteristica come prima cosa permette l’estrazione dai prodotti tutto il liquido presente, e come seconda cosa separa il succo dagli scarti. Il meccanismo di funzionamento è stato studiato per limitare, o annullare totalmente, l’ossidazione degli ingredienti, a favore di numerosi benefici, come un maggior numero di micronutrienti (vitamine in primis).

Autonomia e pulizia al massimo dei livelli

Un altro aspetto molto importante che dovete considerare quando scegliete un estrattore di succo professionale, è l’autonomia di lavoro. Non stiamo parlando di un frullatore o di una centrifuga domestica, che vengono usati poco, stiamo parlando di un macchinario a cui, nel migliore dei casi, si chiede di sfornare decine e decine di estratti al giorno. Un modello casalingo non può essere usato per troppo tempo, e in genere dopo 30 minuti di attività ci si deve fermare per farlo riposare e non sovraccaricare il motore; con i modelli professionali non servono pause, ma si possono usare per ore ed ore.

Uno degli aspetti più pratici ed apprezzati degli estrattori professionali è anche la facilità di pulizia. La macchina va naturalmente pulita ogni giorno, alla fine dell’utilizzo, per preservarla dai cattivi odori e mantenere un’igiene adeguata. Le macchine professionali sono progettate per essere smontate facilmente, e si possono lavare in meno di 2 minuti; inoltre, diversi modelli presentano sistemi di pulizia automatica davvero efficienti, che abbattono drasticamente il tempo necessario per lavarli.

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