Migliore centrifuga 2020: Guida all’acquisto

Migliore centrifuga

Non c’è niente di meglio di un bicchiere di succo fresco, e il modo più sicuro per ottenere il succo più fresco che ci sia è farselo da soli.

Ci sono diverse opzioni disponibili per estrarre i succhi dalla tua frutta e verdura preferita; potreste spremere a mano le arance, ma con la tecnologia di oggi si ottengono risultati migliori (e in meno tempo).

Le centrifughe funzionano creando una forza rotante ad alta velocità che spinge gli alimenti verso una serie di lame che separano la polpa dal succo. Il risultato è un succo puro e fresco. Ma qual è la migliore centrifuga da acquistare?

Dopo averne testate molteplici, in questo articolo abbiamo classificato le migliori centrifughe del momento; ci sono molte opzioni sul mercato, ma con questa guida vi aiuteremo a restringere il campo e trovare quella giusta per le proprie esigenze.

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Migliori centrifughe del 2020

1. Bosch MES4010

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Per chi fosse alla ricerca di una top di gamma, la Bosch MES4010 è sicuramente la migliore centrifuga da acquistare.

Questa si discosta dalla concorrenza grazie alla costruzione interamente in alluminio e dal motore di 1200 W che garantisce prestazioni eccellenti con ingredienti di qualsiasi durezza.

La velocità è regolabile su 3 livelli, pertanto è possibile adattarla con precisione a qualsiasi consistenza.

Continuando a parlare dei motivi per acquistarla, il diametro del tubo degli ingredienti è di ben 8,4 cm e la brocca per il succo ha una capacità di 1,5 L (3 L per gli scarti).

2. Philips HR1855/70 Viva Collection

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Per chi fosse alla ricerca del giusto rapporto qualità/prezzo, la Philips Viva Collection HR1855/70 è la centrifuga migliore da acquistare.

I suoi punti di forza sono il diametro della tramoggia da 7,5 cm e il motore da 800 W, due caratteristiche che se combinate insieme permettono prestazioni più che adeguate per l’utilizzo casalingo, con alimenti di qualsiasi consistenza.

E’ permessa una sola velocità di utilizzo e la brocca per il succo ha una capacità di 800 mL (1,2 L per gli scarti interni).

3. Severin ES 3566

La Severin ES 3566 è la migliore centrifuga economico sul mercato.

Le specifiche sono piuttosto essenziali: il motore è da 400 W, l’imboccatura ha un diametro di 6 cm e 2 sono le velocità impostabili. Le prestazioni sono sufficienti per un utilizzo saltuario (consigliamo gli altri due modelli per chi ha intenzione di utilizzarla tutti i giorni).

La brocca ha una capacità di 0,5 L mentre il contenitore degli scarti di 1 L.


Scegliere la migliore centrifuga: cosa considerare?

Dimensioni

In una centrifuga sono molto importanti le dimensioni dei tanti elementi che la compongono: questo fattore infatti non solo indica quanto spazio occuperà la centrifuga nella vostra casa, ma specificherà anche la capienza del serbatoio destinato alla polpa e quanto succo il macchinario può preparare con un solo ciclo di lavoro.

guida acquisto centrifuga

Con il termine dimensioni si intende la capienza vera e propria della centrifuga, costituita dall’altezza, dalla profondità e dalla larghezza per far si che sia disponibile lo spazio per collocare il macchinario e per poterlo utilizzare con facilità, senza impedimenti. Occorre verificare anche il peso, poichè molti clienti tendono a prenderla e riporla ad ogni utilizzo non lasciandola in una posizione fissa, operazione che diventerebbe alquanto difficile se si acquista un modello di centrifuga eccessivamente pesante, e potrebbe richiedere più tempo ed uno sforzo maggiore.

Chiaramente le dimensioni dell’elettrodomestico influiscono sulla capacità che una centrifuga di frutta e verdura possiede nell’erogazione del succo preparato con un solo utilizzo. Esistono tantissimi modelli che possono produrre da 500 mL o poco meno di succo fino a superare i 2 L senza che ci sia la necessità di svuotare il contenitore che raccoglie la polpa.

considerare capacità contenitore scarti

Per questo motivo, è molto importante scegliere immediatamente la capacità desiderata, valutando la quantità di succhi o centrifugati che si desidera realizzare, a quante persone si avrà la necessità di servire i succhi, e, soprattutto, quanto tempo si può dedicare alla preparazione di questi centrifugati: infatti se si decidesse di acquistare una centrifuga dalla capacità piccola o media e si volesse realizzare più di un litro di centrifugato, sarebbe necessario effettuare più di una lavorazione per raggiungere la quantità di succo ideale.

Il problema non sussiste se si acquistano modelli più capienti che hanno un grandissimo vantaggio: danno la possibilità di usufruire di tanto succo preparato in una sola volta e pronto da bere.

Prestazioni

Le prestazioni del prodotto sono necessarie da valutare per scegliere la centrifuga di frutta e verdura più adatta alle proprie necessità; per prestazioni si intendono potenza e velocità . Questi due elementi condizionano la possibilità di centrifugare qualsiasi tipo di ingredienti.

Analizzando la relazione tra questi due elementi, potenza e velocità, è possibile trovare la centrifuga perfetta per vostre esigenze.

La potenza, espressa in Watt , più è elevata, più velocemente e potentemente permetterà alla centrifuga di lavorare. Nei negozi di elettrodomestici e online si trovano modelli dalla potenza molto diversa, dai 200 W ai 1000 W circa; dunque c’è una vasta scelta di centrifughe da scegliere in base alle proprie necessità d’uso.

Una scarsa potenza non è assolutamente sinonimo di scarsa qualità; occorre sempre valutare il wattaggio in previsione dell’utilizzo che se ne deve fare: se l’intenzione è quella di prepararsi un centrifugato una volta ogni tanto, per poche persone, senza la necessità di lavorare verdure o frutti particolarmente fibrosi, in tal caso un modello dalla potenza ridotta risulterà indicato e non deluderà le aspettative.

Tra l’altro, non bisogna dimenticare che i modelli meno potenti permettono un consumo minore di energia elettrica. Per chi la utilizza per servire più persone o per lavorare tanti alimenti differenti, è necessario orientarsi su macchinari con una potenza maggiore.

valutare numero di velocità disponibili

E’ importante anche la velocità con la quale le lame che compongono il meccanismo interno di ogni centrifuga girano. Quasi tutte quelle a basso e medio costo non permettono di scegliere tra diverse velocità di lavorazione a differenza di quelle più costose che, al contrario, permettono all’utente di scegliere la velocità.

Questo parametro è fondamentale soprattutto nel caso in cui si desideri lavorare frutta e verdura più dure o fibrose.

Pulizia

Anche la facilità di pulizia è un elemento molto importante da valutare con molta attenzione, a maggior ragione se si cerca una centrifuga per frutta e verdura da utilizzare giornalmente e frequentemente.

Non solo è necessario adoperare grandi interventi di manutenzione su una centrifuga, bisogna semplicemente dedicarsi accuratamente al lavaggio completo di tutti i suoi componenti, per avere un apparecchio sempre in condizioni ottimali per ogni nuovo utilizzo. E’ importante la manutenzione della centrifuga soprattutto per non rischiare di mischiare i sapori o residui di alimenti lavorati in precedenza, oltre che evitare guasti all’apparecchio.

valutare facilità di pulizia centrifuga

Prima di acquistare una centrifuga è consigliabile valutare quanto tempo e sforzo si dovrà dedicare alla loro pulizia, in modo tale da assicurarsi l’acquisto di un elettrodomestico pratico e comodo da pulire. La centrifuga è un macchinario che richiede il lavaggio dopo ogni utilizzo, proprio per questo occorre verificare se tutti i componenti del modello che si desidera acquistare sono estraibili e lavabili in lavastoviglie, al fine di rendere il lavaggio quanto più veloce e semplice possibile: è consigliabile prestare particolare attenzione anche alla manutenzione richiesta dal filtro.

Sicuramente il più grande vantaggio offerto da alcuni modelli di fascia alta è la funzione che permette la pulizia automatica. E’ un particolare programma che permette un risciacquo preliminare dell’apparecchio, e riduce al minimo la successiva pulizia manuale ed evita di dover impiegare troppo tempo a rimuovere eventuali accumuli di polpa dalle fessure del contenitore o del filtro.

Accessori

Per quanto concerne gli accessori, essi influiscono, anche se poco, nella scelta della centrifuga per frutta e verdura più adatta alle proprie necessità; un buon kit accessori infatti rende l’uso più pratico e confortevole. Chiaramente la presenza di tanti accessori influisce sul prezzo finale della centrifuga, che sarà più alto.

I tipi di accessori che è si possono trovare in dotazione nella maggior parte dei casi è limitata semplicemente ai bicchieri e/o brocche che vengono aggiunti in confezione dal produttore. Questi tipi di accessori non hanno alcuna natura funzionale ma rappresentano un comodo extra che va a completare la centrifuga e che regala al cliente il vantaggio di possedere già quando si acquista l’apparecchio, un accessorio utile per raccoglierne e/o conservarne i succhi prodotti, che risulterà essere molto utile qualora non se ne avesse già uno a disposizione in casa.

A seconda della fascia di prezzo in cui la centrifuga si trova, varia anche il tipo di accessori forniti in dotazione: nei modelli più economici potrebbero non esserci proprio oppure potrebbe essere fornito solo un bicchiere o una borraccia dalla capienza limitata, che di solito oscilla dai 300 ai 500 mL.

Nei modelli di centrifuga più costosi, invece, l’accessorio può essere una caraffa in plastica generalmente dalla capienza di circa 1 L con tappo salva freschezza e, infine, le centrifughe ancora più costose, prevedono sempre una caraffa in plastica o vetro, con tappo salvafreschezza e sistema dosatore, ovvero un pezzo che permette di versare il succo nei bicchieri senza che ci siano fuoriuscite di gocce, dalla capacità sempre maggiore (solitamente da 1,5 L a 2,5 L).

Con l’acquisto della centrifuga è possibile trovare in dotazione anche coperchi che, oltre a mescolare il succo, servono anche a versarlo nei bicchieri evitando che sgoccioli; alcuni modelli comprendono all’interno della confezione anche un ricettario, con suggerimenti per preparare diversi tipi di succhi che potrete ottenere con la vostra centrifuga.

Materiali

Come per la maggior parte degli elettrodomestici, quando si acquista una centrifuga è fondamentale tenere bene a mente la relazione esistente tra la qualità dei materiali utilizzati e le prestazioni e la longevità dell’apparecchio. Questi macchinari hanno il corpo che può essere costituito, sia in diversi tipi di plastiche, che in acciaio inox oppure in metallo. Ovviamente, al variare del tipo di materiale impiegato varia non solo la qualità della centrifuga e il suo prezzo, ma anche la robustezza e la stazza dell’apparecchio.

Quasi tutte le centrifughe più diffuse in commercio sono realizzate esclusivamente in plastica resistente, il che non significa scegliere un prodotto meno valido; la differenza, in tal caso, risiede nel tipo di prestazioni che la macchina potrà offrire, e, soprattutto, sulla resistenza nel tempo: i contenitori estraibili in plastica tipici dei modelli più economici tenderanno ad opacizzarsi con il passare del tempo, mentre quelli costituiti da vetro sono molto più costosi ma si conserveranno meglio e più a lungo.

E’ consigliabile, dunque, scegliere in base a quanto si è disposti ad investire e, soprattutto, in base alla frequenza e all’uso che vorrete fare della vostra centrifuga.

E’ importante anche ricordare che all’interno di questa c’è un meccanismo di lame più o meno piccole e rotanti che si muovono ad una velocità elevata, generando un certo calore e, soprattutto, stando a contatto con alimenti che poi mangeremo: proprio per questo è molto importante verificare la qualità delle leghe di cui è composto anche il meccanismo interno della macchina.

Le domande più frequenti (FAQ)

Come funziona una centrifuga?

La centrifuga funziona, appunto, grazie alla forza centrifuga: la verdura e la frutta vengono spinte verso delle lame che sminuzzano i prodotti; successivamente entrano nella camera sottostante, dove la forza centrifuga separa il succo dalla polpa: quest’ultima andrà raccolta nell’apposito contenitore, che dovremmo poi pulire. Alcuni modelli più costosi sono dotati di una funzione che può espellere quest’ultima in eccesso: il vantaggio è un notevole risparmio di tempo.

Estrattore o centrifuga?

Come abbiamo spiegato nel nostro approfondimento, oltre alle diversità che riguardano prezzo, struttura e ingombro, esistono delle differenze importanti legate al funzionamento.

La centrifuga agisce lavorando gli ingredienti con lame ad alta velocità  Nell’estrattore invece gli ingredienti vengono “masticati” da un componente che si chiama coclea; quest’ultima, ruotando molto lentamente, spreme gli alimenti separando succo e polpa, ma mantenendo intatte le proprietà nutritive.

Quali sono le migliori marche?

Sul mercato è possibile trovare un’infinità di brand che si occupano della produzione di centrifughe di costi diversi ed è importante rivolgersi sempre a marchi conosciuti poiché questa è una garanzia di affidabilità del prodotto, ma soprattutto di sicurezza e qualità dei materiali impiegati per produrlo. E’ consigliabile preferire delle aziende che si rendano presenti anche nella fase successiva alla vendita, qualora ci fosse la necessità di riparare l’apparecchio, acquistare un pezzo di ricambio oppure contattare un servizio di assistenza clienti per qualsiasi problema.

In commercio, per quanto concerne la produzione di centrifughe, si distingue il marchio Philips, con un’ampia varietà di prodotti di diverse tipologie e fasce di prezzo, seguito da altre aziende come, per citarne qualcuna, Bosch, Braun e Severin.

Quali sono i prezzi delle centrifughe?

Il costo delle centrifughe oscilla in maniera abbastanza considerevole; troviamo infatti dei modelli economici dal costo di circa 30€ fino a modelli che si aggirano intorno ai 150€. Sarebbe sbagliato pensare che se non si spende tanto si acquista un prodotto scadente e se, invece, si investe una cifra consistente allora significa che il prodotto è di alta qualità: è necessario, piuttosto, capire perché un determinato modello può costare addirittura cinque volte di più rispetto ad un altro prodotto.

Il variare della fascia di prezzo in cui si collocano centrifughe dipende da tanti fattori diversi, sia di natura funzionale che strutturale e quindi questo è importante perché rappresenta le prestazioni che la centrifuga è in grado di offrire.

E’ necessario quindi considerare sempre le proprie esigenze per scegliere il prodotto più indicato poiché, una centrifuga essenziale ed economica potrebbe essere la soluzione d’acquisto ideale per chi non voglia utilizzarla frequentemente mentre, per un utilizzo destinato a più persone o su base quotidiana, bisognerà senz’altro orientarsi verso prodotti più costosi, per evitare il rischio di rimanere delusi.

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