Differenza tra estrattore e centrifuga: meglio l’estrattore o la centrifuga?

Estrattori o centrifughe

Il mio primo approccio al mondo dei succhi di frutta fatti in casa è stato d’impatto: sono rimasto sbalordito nel vedere il numero di elettrodomestici disponibili in commercio, con prezzi che partono dai 20 euro a quelli che superano anche i 500 euro.

Non volevo comprare uno specifico modello semplicemente perché era il più economico, o magari il più costoso perché il migliore: volevo acquistare il dispositivo perfetto per le mie necessità.

In realtà però, non era tanto una questione di prezzo: la cosa che più mi ha messo in difficoltà era il capire quale fosse la differenza tra estrattore e centrifuga per frutta e verdura; a prima vista, la maggior parte degli elettrodomestici che ho considerato sembravano molto simili tra loro, eppure venivano definiti con termini diversi.

Da quel primo approccio sono passati molti anni, e ora che ho finalmente imparato le differenze posso sottolineare che sono estremamente importanti da conoscere per definire se sia meglio l’estrattore o la centrifuga per le proprie esigenze.

Dal momento che ne comprendo l’importanza, in questo articolo voglio spiegare molto brevemente (ma con precisione) le somiglianze ma soprattutto le differenze tra estrattore di succo e centrifuga in termini di funzionamento, scarti, utilizzo, manutenzione, rumore e prezzo.

Differenze tra estrattore di succo e centrifuga nel dettaglio

Funzionamento

Qual è la principale differenza tra estrattore e centrifuga? Sicuramente il metodo con cui scompongono il cibo che si inserisce al loro interno per estrarne il succo. Le centrifughe hanno lame che ruotano ad alta velocità per triturare la frutta e la verdura; in sostanza, funziona molto similmente ad frullatore, ma quest’ultimo crea un unico composto mentre le centrifughe permettono la separazione tra succo e fibre solide.

Gli estrattori di succo a freddo”masticano” il cibo, invece di tagliarlo, attraverso la coclea: si tratta di una sorta di vite che mossa da ingranaggi schiaccia la frutta e la verdura in modo da ottenerne il succo.

Qual è il risultato principale di tale differenza tra centrifuga ed estrattore? La qualità del succo prodotto. Gli estratti sono superiori rispetto alle centrifughe perché presentano, come dimostrato scientificamente da diversi studi [1], un quantitativo superiore di vitamine e antiossidanti (la differenza varia da ingrediente a ingrediente), e questo perché le lame producono calore, il quale attiva il processo di ossidazione.

Un appunto: è assolutamente falsa invece la credenza che i centrifugati siano totalmente privi di sostanze nutritive, ne hanno semplicemente meno rispetto agli estratti.

Spreco di cibo

Un’altra sostanziale differenza riguarda la materia di scarto prodotta: le centrifughe sono note per creare molti più rifiuti alimentari rispetto agli estrattori di succo a freddo, e questo perché le lame non sono in grado di scomporre il cibo così efficientemente come le coclee.

Per fare un confronto, si quantifica che il succo ricavato da un estrattore sia maggiore, in media, del 20%-30% rispetto a quello di una centrifuga.

Correlato: Ricette con gli scarti dell’estrattore

Velocità contro qualità

Dal momento che le centrifughe tagliano il cibo (anziché masticarlo), lavorano molto più velocemente rispetto agli estrattori di succo. Se avete visto qualche video in cui il protagonista inserisce frutto dopo frutto in rapida successione nella bocca dell’elettrodomestico, potete scommettere che si tratti di una centrifuga.

Ma non sempre la velocità è la miglior soluzione.

Finché ci si ritrova a spremere frutta morbida come uva e fragole tutto fila liscio tuttavia, se avete intenzione di spremere cibi duri come le carote e la frutta secca, gli estrattori impiegano si molto più tempo, ma permettono di estrarre un quantitativo superiore di succhi rispetto alle centrifughe, le quali producono un materiale di scarto maggiore.

Fattore rumore

Durante il loro funzionano, le centrifughe solitamente producono molto più rumore rispetto agli estrattori di succo a freddo, e questo perchè la coclea ruota ad una velocità in media inferiore agli 80 giri al minuto, mentre le lame delle centrifughe arrivano anche a superare i 7000 giri al minuto. Questo è il prezzo da pagare per avere un sistema che sminuzza rapidamente gli alimenti.

Altri utilizzi

Molti estrattori di succo possono anche essere usati per fare gelati, sorbetti e altri alimenti come burro e latte vegetale. Al contrario, la centrifuga non può essere adoperata per questi scopi, se non per la produzione di ricette sfruttando gli scarti prodotti.

Correlato: Ricette con l’estrattore di succo

Prezzi

Per la maggior parte, gli estrattori di succo sono circa tre o quattro volte più costosi delle centrifughe. Detto questo, se il suo utilizzo è destinato per alimenti dalle più disparate consistenze o se si prevede di utilizzarlo ogni giorno per anni, un estrattore può valere il suo prezzo: con quel tipo di utilizzo probabilmente vi ritrovereste con due o tre centrifughe rotte prima di rendervi conto che avreste risparmiato soldi acquistando direttamente un estrattore (anche “solo” di fascia media).

Estrattore o centrifuga? A voi la scelta

Dopo aver visto che differenza c’è tra la centrifuga e l’estrattore di succo a freddo, è arrivato il momento di scegliere: centrifuga o estrattore?

Come ormai sappiamo le esigenze possono essere differenti, pertanto dare una risposta univoca non è possibile, però qui di seguito abbiamo raccolto dei buoni motivi per capire se è meglio l’estrattore o la centrifuga in base alle necessità.

Acquistate una centrifuga se:

  • Utilizzate il succo principalmente per cucinare o per qualsiasi altro processo che vede l’applicazione di alte temperature;
  • Non vi interessa massimizzare la quota di micronutrienti (vitamine, antiossidanti, ecc…);
  • Volete spendere meno di 100 euro.

Per approfondire: Le migliori centrifughe in commercio

Acquistate un estrattore di succo se:

  • Vi piace sbizzarrirvi nella preparazione di succhi, latte, gelati, sorbetti e molto altro ancora;
  • Vi interessa massimizzare la quota di micronutrienti nei vostri estratti;
  • Non vi dispiace spendere un pochino di più.

Per approfondire: I migliori estrattori di succo in commercio

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