Recensione Kenwood PureJuice JMP601SI

Kenwood PureJuice JMP601SI Recensione
PRO
  • Ottima costruzione, dimensioni contenute
  • BPA-free
  • Passino per rimuovere i residui fibrosi
  • Processo di pulizia facilitato
  • Componenti lavabili in lavastoviglie
  • Rapporto qualità/prezzo
CONTRO
  • Residui fibrosi negli estratti
  • Assenza filtro a maglia larga

Costruzione, materiali e design

La struttura dell’estrattore di succo Kenwood PureJuice JMP601SI si estende in verticale, per una altezza complessiva di 41 cm (42,5 cm con il pestello inserito). Considerando anche la larghezza di 15 cm, la profondità di 19 cm e il peso di 4,48 kg, possiamo considerarlo tra gli slow juicer di fascia media più compatti.

larghezza tubo inserimento ingredienti del Kenwood PureJuice JMP601SI

Questo è dovuto in primis dal motore di “soli” 150 W, ma anche dalle misure del tubo (4,5 x 3 cm) che non permettono l’inserimento di frutta intera, e ciò si riflette in una dimensione più contenuta della brocca in cui vengono “masticati” gli ingredienti.

Il risultato è anche una coclea singola orizzontale più compatta e meno pesante (473 g).

coclea del Kenwood PureJuice JMP601SI

Il montaggio di questo Kenwood di fascia media avviene nello stesso modo degli altri estrattori di succo verticali che abbiamo avuto modo di testare.

Non stiamo qui a spiegarvi per filo e per segno tutti gli step da seguire, anche perchè sono perfettamente illustrati nel libretto delle istruzioni in dotazione. L’unico appunto che abbiamo da fare però è che una volta montato, il contenitore del succo mostra un certo gioco (a causa del fatto che il coperchio non rimane perfettamente bloccato alla base motore).

Ciò non ne pregiudica in alcun modo l’utilizzo, ma per onestà intellettuale andava precisato.

Non abbiamo trovato né online, né nella documentazione cartacea alcun riferimento specifico ai materiali utilizzati; l’unica cosa che ci è dato sapere è che tutte le componenti che entrano in contatto con gli ingredienti sono in plastica di tipo BPA-free, ovvero senza bisfenolo A.

montaggio semplice del Kenwood PureJuice JMP601SI

In ogni caso la struttura è piuttosto solida: non abbiamo notato criticità, presentandosi come nuovo anche dopo diversi giorni di test.

In termini di design, non si può dire che l’azienda si sia concentrata nel creare un prodotto dall’aspetto premium: il risultato è un estrattore basic, semplice nelle colorazioni (argento o bianco/grigio) e nelle forme.

A chi da una certa importanza all’estetica possiamo consigliare l’ottimo Hurom H-100, ma la spesa triplica in questo caso.

Dotazione

accessori del Kenwood PureJuice JMP601SI

La dotazione di questo Kenwood PureJuice JMP601SI comprende:

  • Pestello da inserire nel tubo di inserimento degli ingredienti;
  • Filtro a maglia fine per succhi di frutta;
  • Filtro per realizzare sorbetti e gelati;
  • Contenitore per il succo estratto da 1 L (graduato fino a 700 ml);
  • Passino della polpa da posizionare sul contenitore per filtrare il succo;
  • Raccoglitore degli scarti da 1,3 L;
  • Spazzola per la pulizia;
  • Ricettario cartaceo Kenwood;
  • Manuale delle istruzioni.

Come è possibile vedere, la dotazione di questo estrattore è molto ricca. L’unica cosa che manca è il filtro a maglia larga per la realizzazione di composti densi e corposi, come smoothie e passate di pomodoro.

Prestazioni

Iniziamo col dire che la velocità della coclea è fissa, non regolabile, e si attesta sui 60 giri/minuto; è possibile però invertire il senso di rotazione in modo tale da massimizzare il succo ottenuto.

A differenza di altri estrattori recensiti, non viene specificato dall’azienda il tempo di lavoro continuativo, ma secondo i nostri test dovrebbe essere in grado di offrire i canonici 30 minuti, un valore più che sufficiente per qualsiasi utilizzo casalingo.

Fare le varie preparazioni è stato un vero piacere: i piedini antiscivolo più il peso complessivo garantiscono la massima stabilità, è uno degli estrattori più silenziosi che abbiamo provato e non manca il beccuccio antigoccia per evitare inutili sgocciolamenti.

Ma veniamo al nocciolo della questione: come vengono gli estratti?

Durante la nostra prova abbiamo utilizzato gli ingredienti più comuni ma anche dalle consistenze più differenti come carote, arance, mele, zenzero, finocchio, barbabietola e via dicendo.

succhi ottenuti con il Kenwood PureJuice JMP601SI
Succo d’arancia (sinistra), carota (centro), mela (destra).

Il risultato è una scarto secco, segno che il dispositivo è in grado di massimizzare il processo di estrazione e ottenere così il massimo da ogni singolo ingrediente.

Rispetto al Panasonic MJ-L501 abbiamo notato un maggior quantitativo di residui fibrosi nel succo: ciò ci ha fatto apprezzare ancora di più la presenza del passino in dotazione, che basta poggiare sul contenitore raccogli-succo per risolvere questo “problema”.

Pulizia

estrattore sporco post utilizzo

Rispetto ad altri modelli anche più costosi, lato pulizia ci ha davvero soddisfatti. E’ infatti disponibile un sistema di pulizia automatica che permette di “levare il grosso”.

A seguire il procedimento:

  1. Dopo l’utilizzo, chiudere il tappo antigoccia;
  2. Versare 300 ml di acqua nel tubo di inserimento degli ingredienti;
  3. Azionare l’estrattore per almeno una ventina di secondi;
  4. Aprire il tappo antigoccia per far fuoriuscire l’acqua.

Fatto questo, non si deve far altro che rimuovere lo sporco ostinato dal filtro a maglia fine (possibilmente sciacquandolo e spazzolandolo sotto l’acqua corrente) e dai tubi di fuoriuscita di succo e scarti (utilizzando il manico della spazzola e rimuovendo il blocco in silicone come nella foto qui di seguito).

tappo in silicone del Kenwood PureJuice JMP601SI

Il tutto è più difficile a dirsi che a farsi, ci voglio veramente 2 minuti.

Come se non bastasse, si possono lavare in lavastoviglie (rigorosamente nel cestello superiore):

  • Filtro a maglia fine;
  • Filtro per sorbetti;
  • Coclea;
  • Brocca raccogli-succo;
  • Brocca raccogli-polpa;
  • Passino per brocca.

Ricambi

Come spiegato sul sito ufficiale Kenwood, per l’acquisto di eventuali accessori e ricambi originali è necessario affidarsi ai vari centri di assistenza tecnica autorizzati presenti sul territorio, ma facendo una rapida ricerca online è possibile trovare decine di e-commerce verificati (compreso Amazon) che mettono in vendita accessori e ricambi.

Non sappiamo con certezza l’elenco completo dei vari pezzi che è possibile trovare in questi centri, tuttavia online abbiamo trovato i vari contenitori, i filtri, la spazzola, il pestello, ma anche il blocco motore e la coclea.

Insomma, come al solito l’acquisto di un prodotto Kenwood è sinonimo di affidabilità, anche per quel che riguarda la manutenzione straordinaria del dispositivo stesso.

Verdetto finale

Tra i vari estrattori di succo a meno di 150€, il Kenwood PureJuice JMP601SI è sicuramente la nostra prima scelta. Questo essenzialmente perchè è silenzioso, ben costruito, facile da pulire e sufficientemente accessoriato.

Rispetto al Panasonic MJ-L501 abbiamo notato maggiori residui fibrosi nei succhi, ma grazie al passino in dotazione questo inconveniente è facilmente risolvibile; e poi confrontandolo sempre con il Panasonic, si pulisce in 1/3 del tempo.

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